Olio di canapa: un concentrato di proprietà e benefici

Olio di canapa: un concentrato di proprietà e benefici

L’olio di canapa è un prodotto di nicchia, un vero e proprio trattamento naturale che può fungere da integratore, tramite assunzione per via interna, e aiutare nella prevenzione di possibili patologie e nella cura dell’organismo. L’olio di canapa, infatti, vanta molteplici proprietà e benefici che non sono da trascurare: ricco di vitamine, sali minerali e amminoacidi, quest’olio prodigioso è un elisir per pelle e capelli. Inoltre, se consumato regolarmente, ha effetti broncodilatatori e antinfiammatori ed è in grado di normalizzare i livelli di colesterolo nel corpo.

L’olio di canapa si ricava dalla spremitura dei semi di canapa sativa, che ne contengono un’alta percentuale. Ciononostante, l’olio di canapa non è da confondere con l’olio di hashish, anche chiamato olio di marijuana. Quest’ ultimo lo si ottiene dalla varietà Indica, motivo per cui è presente una consistente quantità di cannabinoidi psicoattivi all’interno di questa sostanza oleosa.

L’olio di canapa si può estrarre con il classico metodo della spremitura oppure con la tecnica dell’estrazione con solventi, procedura che prevede che i semi, precedentemente frantumati, vengano immersi in una soluzione organica. A contatto avvenuto, il solvente viene fatto evaporare, in modo da isolare l’olio che viene conseguentemente filtrato e raffinato (in questo caso, però, l’olio perde gran parte delle sue proprietà).

Quest’olio, dalle proprietà benefiche e nutrienti, è caratterizzato dal colore verde scuro intenso, brillante. Non è ancora molto impiegato nella cucina italiana: tendenzialmente può essere utilizzato per condire insalate, sughi, paté e zuppe saporite, anche se non tutti gradiscono il tipico sapore di nocciola che può risultare un po’ forte.
Ad ogni modo, l’unica accortezza da avere è quella di consumare l’olio a crudo, in modo da non alterarne le proprietà, dosandolo come se fosse un vero e proprio integratore alimentare: due o tre cucchiaini al giorno sono più che sufficienti per beneficiare di tutte le qualità della canapa.

Olio di canapa: proprietà

Le proprietà dell’olio di canapa sono innumerevoli, essendo questa sostanza ricca di elementi essenziali per il nostro benessere e la nostra salute.
Oltre ad avere molte vitamine e amminoacidi, l’olio di canapa ha il pregio di essere una delle rare fonti di acido alfa linolenico, che si può assumere solo attraverso specifici alimenti. Si tratta di un acido grasso appartenente alla famiglia degli Omega 3, necessario per regolare la pressione, equilibrare i livelli di colesterolo nel sangue e arginare il rischio di problemi cardiaci.
L’olio di semi di canapa è caratterizzato dal perfetto equilibrio tra Omega 3 e Omega 6, quasi impossibile da trovare in natura. Queste due sostanze sono infatti presenti in un rapporto 3-1, che è generalmente la quantità più equilibrata, consigliata dai medici.
Inoltre, quest’olietto miracoloso contiene elevate quantità di vitamina E, motivo per cui le proprietà più conosciute sono sicuramente quelle antiossidanti e antinfiammatorie, ma sono altrettanto importanti gli effetti broncodilatatori dell’olio di canapa, che lo rendono un perfetto alleato in caso di problemi respiratori.

Olio di canapa: benefici

L’olio di canapa ha benefici che lo rendono un prodotto versatile e naturale, in grado di prevenire disturbi e carenze in modo sano, semplicemente assumendo le giuste quantità giornaliere.
Viene infatti utilizzato come vero e proprio integratore alimentare, soprattutto dai soggetti più delicati che soffrono di ricadute stagionali. Se assimilato regolarmente, può prevenire eventuali raffreddamenti e malattie virali e, trattandosi di un prodotto naturale, può essere assunto anche da persone anziane e bambini, sempre se nel limite delle dosi consentite.
Oltre al suo potere antinfiammatorio e broncodilatatore, si possono riscontrare benefici anche in caso di colesterolo alto, poiché l’olio di canapa contribuisce a ridurre il rischio di problemi cardiovascolari, oltre ad avere un effetto benefico sul sistema nervoso, migliorando l’attenzione, la memoria e le capacità cognitive in generale.

Non bisogna pensare però che l’olio di canapa sia utile solo come integratore per uso interno. L’uso topico di quest’olio miracoloso, che si è dimostrato essere un vero elisir per pelle e capelli, può aiutare in caso di alcune problematiche come acne, pelle secca, dermatite e forfora.

Usi dell’olio di canapa per i capelli

Come già accennato, i benefici dell’olio di canapa per i capelli sono numerosi. Questa sostanza, benefica tanto per le lunghezze quanto per il cuoio capelluto, può aiutare a far crescere la chioma velocemente, ottenendo così capelli lunghi, brillanti e setosi.
Come è ormai noto, l’idratazione è uno dei fattori più importanti per avere dei capelli sani. L’olio di canapa permette un’idratazione intensa, necessaria per la salute del capello, senza però ungere le lunghezze, essendo di facile assorbimento.
Inoltre, può stimolare la crescita grazie al suo mix di vitamine, amminoacidi, sali minerali e Omega-3 e 6, che lo rendono una vera e propria pozione magica in grado di curare il cuoio capelluto e arginare la caduta stagionale.
Tra l’altro, nell’olio di canapa c’è un’alta percentuale di cheratina, proteina di cui il capello è composto al 90%, motivo per cui l’uso topico dell’olio di canapa può essere un valido alleato in caso di capelli destrutturati e sfibrati, nutrendo il fusto, rendendolo elastico ed evitandone la tanto temuta rottura.

L’olio di canapa va massaggiato sul cuoio capelluto con movimenti circolari, in modo da favorire la circolazione sanguigna, incentivare l’ossigenazione alle radici e contrastare la forfora, in particolare quella secca, grazie al suo potere idratante e antibatterico. In caso di trattamento idratante mirato, è consigliabile inumidire la lunghezza e applicare qualche goccia di olio, lasciando agire la sostanza qualche ora o, se possibile, tutta la notte. Con pochi semplici gesti e un po’ di costanza, i capelli rinasceranno e la crescita sarà incentivata senza ricorrere a integratori. In campo cosmetico è meglio acquistare olio di canapa puro ottenuto tramite spremitura a freddo, in modo da preservarne tutte le proprietà.

Olio di canapa: un toccasana per la pelle

L’olio di canapa per la pelle può essere un vero toccasana: antibatterico e idratante, può aiutare in tutti i casi di pelle problematica o per prevenire i segni del tempo.
Grazie all’elevato contenuto di vitamine, sali minerali e acidi grassi come Omega 3 e Omega 6, l’olio di canapa è un ottimo agente antiossidante, perfetto per prevenire rughe e zampe di gallina o per distendere e rassodare la zona trattata in caso di pelle matura.
Non è da dimenticare il suo potere idratante, già menzionato in precedenza. Quest’olio ha infatti la capacità di ripristinare il film idro-lipidico, idratando la pelle e rendendola più soda ed elastica senza ungere o appesantire, essendo un olio di facile assorbenza.
Altro importante beneficio da menzionare è il suo potere antibatterico: l’olio di canapa può aiutare in caso di eczemi, dermatiti, acne, irritazioni e addirittura contro la micosi, avendo anche un blando effetto antifungino, aiutando così a migliorarne l’aspetto.
L’olio sulla pelle può tranquillamente essere applicato puro, essendo di facile assorbimento. In generale, bastano una o due gocce da spalmare direttamente sulla pelle inumidita, possibilmente la sera prima di andare a letto, per ottenere un incarnato luminoso e disteso al mattino. Si tratta del metodo più semplice ed efficace, poiché l’olio agirà direttamente sulla pelle, rilasciando tutte le sue proprietà benefiche. Chiaramente, l’olio deve essere puro, non raffinato: solo così si avrà la certezza di utilizzare un prodotto valido e realmente performante.
Nulla vieta di utilizzarlo in un mix di oli pensato apposta per una problematica specifica della pelle. Infatti, per ottenere un siero antiage o altamente idratante, basta mixare due o tre oli specifici per un trattamento d’urto adatto alle proprie esigenze. Ad esempio, è usanza comune miscelare olio di canapa con olio di rosa mosqueta e di avocado, per un effetto distensivo e anti-aging. Chiaramente, è meglio scegliere con attenzione gli oli in base ai propri bisogni, in modo da evitare l’effetto rebound. Inoltre, è importante inumidire la pelle con acqua termale o idrolati naturali, in modo da favorire l’assorbimento delle proprietà benefiche degli oli.

Olio essenziale di canapa: che cos’è?

In commercio è sempre più frequente trovare prodotti a base di canapa e derivati, come appunto l’olio essenziale di canapa, che è forse uno dei prodotti più insoliti e difficili da trovare sul mercato. Si tratta di un olio ottenuto per distillazione a vapore dei fiori e delle foglie della pianta femminile di cannabis sativa.

L’olio essenziale di canapa ha un grande potenziale benefico. È infatti composto in buona parte da monoterpeni e in dosi minori da sesquiterpeni, biomolecole naturalmente presenti nella pianta di cannabis sativa e di altri tipi di frutta e verdura, responsabili di molte delle proprietà e dei benefici della pianta. Queste molecole sono particolarmente instabili se a contatto con luce e ossigeno, motivo per cui l’olio essenziale di canapa va consumato in tempi relativamente brevi. L’uso costante può essere altamente benefico e può venire in aiuto in molte circostanze. In particolare, si tratta di un must per le persone particolarmente nervose o ansiose: l’olio essenziale di canapa è noto per il suo effetto ansiolitico, contenendo quantità maggiori di tutte le sostanze benefiche della cannabis sativa rispetto all’olio di canapa alimentare. Infatti, i principi attivi della canapa sono contenuti in dose maggiore nelle foglie, motivo per cui l’olio essenziale di canapa possiede tutte le caratteristiche della pianta concentrate in poche gocce che basteranno per beneficiare di tutte le proprietà della pianta.
L’olio essenziale è ottimo anche per curare l’insonnia che spesso accompagna nervosismo e stress, rilassando la mente e alleviando le tensioni in modo da dormire finalmente un sonno profondo e tranquillo. Inoltre, stimola l’appetito e la digestione, aiuta in caso di mal di testa e emicrania ed è un ottimo antidolorifico.

L’olio essenziale di canapa viene largamente impiegato nell’industria cosmetica, soprattutto per quanto riguarda la produzione di creme, shampoo, balsami e lozioni, cosa che non deve sorprendere, soprattutto considerato che negli ultimi anni gli studi sui benefici della canapa sul corpo umano si sono moltiplicati, portando alla luce risultati eccezionali soprattutto per quanto riguarda il trattamento della cute con i derivati della pianta.

Per sfruttare al massimo le potenzialità dell’olio essenziale di canapa, basterà aggiungere una o due gocce di essenza nella crema o nello shampoo normalmente utilizzato, evitando di inserire il liquido direttamente nel barattolino cosmetico, poiché l’olio essenziale di canapa tende a deteriorarsi in fretta.

Per l’aromaterapia, l’essenza va inalata: in questo modo, l’olio essenziale di canapa può sortire effetti sia a livello fisico che a livello psichico. Si può inalare l’essenza veicolandone il getto con il vapore (normalmente della semplice acqua calda basta), oppure è possibile versare qualche goccia direttamente sui tessuti, generalmente sul cuscino o sulle lenzuola o sui paralumi delle lampade.
Indipendentemente dall’uso preferito e dal prodotto scelto, l’olio essenziale e l’olio vergine di canapa sono due prodotti passe-partout che, grazie alle loro caratteristiche chimiche o organolettiche, sono in grado di apportare enormi benefici all’individuo. L’unica cosa importante da tenere a mente è che, trattandosi di sostanze naturali, queste tendono a deteriorarsi molto velocemente. Dunque, per poter beneficiare al massimo dei principi attivi di questa pianta portentosa, è bene conservarne l’olio in una bottiglietta di vetro scuro in frigorifero.

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